mercoledì 6 luglio 2011

Riconosco lo Stato di Palestina

Alla fine dello scorso anno, i rappresentanti palestinesi hanno iniziato a seguire una nuova strategia diplomatica chiedendo a singole nazioni il riconoscimento dello Stato palestinese all’interno dei confini del 1967. C’è adesso l’intenzione di fare ricorso all'Onu il prossimo settembre per il riconoscimento formale d'uno Stato palestinese, in assenza delle condizioni minime di un negoziato con Israele. Il riconoscimento di uno Stato Palestinese darebbe loro diritto a una piena rappresentanza presso le Nazioni Unite, dove attualmente l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina ha soltanto lo status di osservatore. Tutto ciò inoltre potrebbe avere implicazioni politiche che permetterebbero ai Palestinesi un accesso più ampio alle corti di giustizia internazionali, da cui potrebbero intraprendere azioni legali contro l’occupazione dei territori compiuta da Israele.
E' possibile, per i cittadini europei, firmare la petizione per il riconoscimento dello Stato Palestinese compilando il format sul sito Freedom for Palestine 2011. Questo il testo dell'appello:



venerdì 1 luglio 2011

Parola d'ordine: licenziare solo le donne

A Inzago, comune del milanese, la ditta Ma-Vib (produzione di motori elettrici per impianti di condizionamento) ha deciso che a settembre, su 53 dipendenti, di cui una trentina operai, tredici saranno messi in mobilità, che detto con parole semplici vuol dire che saranno licenziati. A stare a casa, secondo il proprietario Ivaldo Colombo, saranno però solo le donne.
Secondo un comunicato della Fiom Milano: "l'illuminato gruppo dirigente aziendale per fronteggiare un calo produttivo ha deciso prima di mettere in cassa integrazione per brevi periodi (senza accordo sindacale) le operaie", e poi ieri, "di annunciare il licenziamento di 10-13 lavoratori scegliendoli rigorosamente di sesso femminile". La motivazione della selezione - riferisce ancora la Fiom - è davvero brillante: 'licenziamo le donne così possono stare a casa curare i bambini e poi, comunque, quello che portano a casa è il secondo stipendio?'". E se c'è qualcuna che ha dei figli ma non ha un marito che la mantiene… si arrangi, poteva pensarci prima.

giovedì 30 giugno 2011

L'amore infelice

Elogio dell'amore - Marie Louise Germaine de Stael
Quando l’amore è infelice, esso intiepidisce tutte le altre affezioni; non è possibile spiegarsi quel che avviene nell’anima; ma quel che si era guadagnato colla felicità, lo si perde nell’afflizione. L’aumento di vita che dona un sentimento il quale fa godere della natura intera si riflette su tutte le relazioni della vita e della società; ma l’esistenza è così impoverita quando quella immensa speranza è distrutta che si diventa incapaci di qualsiasi movimento spontaneo. È appunto per questo che tanti doveri comandano alle donne e sovratutto agli uomini di rispettare e di temere l’amore che ispirano, poichè questa passione può devastare per sempre lo spirito come il cuore.

venerdì 24 giugno 2011

Fanfiction & Potterologia

Fanfiction o fan fiction (abbreviato comunemente in fanfic, FF o fic) è il termine utilizzato per indicare tutte quelle opere scritte dai fan (da qui il nome), prendendo come spunto le storie o i personaggi di un lavoro originale.
Il fenomeno è esistito già in passato: ad esempio, alcuni racconti di, scritti da ammiratori del personaggio, possono essere considerati opere di questo tipo. Negli anni Settanta, racconti e romanzi ispirati a Star Trek appaiono su alcune fanzine e circolano nel mondo del fandom.
La diffusione delle fan fiction, in passato ne erano apparse su  Sherlock Holmes o Star Terck, è esplosa con l'avvento di internet. La rete oggi abbonda di lavori di questo tipo e siti appositi, creati soprattutto intorno a personaggi particolarmente amati, tratti da film, fumetti, manga, anime, videogiochi o romanzi. Si tratta in genere di racconti più o meno lunghi e vengono ideati dai fan per dare una propria visione della storia, creando situazioni inserite nella trama originale in un momento precedente o successivo alla storia, oppure inserite nella storia, in modo da "completare" parti che non sono state approfondite. In altri casi i fan si divertono anche a creare situazioni alternative alla storia in modo da avere spunti anche per parodiare il racconto. Molto comuni nel web sono le fanfiction su Harry Potter, Twilight Saga e su Il Signore degli Anelli a prova della loro popolarità,
Perché questo lungo preambolo? Per annunciare che Camelopardus lancia il secondo dei quattro concorsi legati a Potterologia, mettendone in palio una copia per ciascun vincitore.
La seconda prova consisterà nella redazione di una fan fiction della lunghezza massima di sei cartelle, da inviarsi entro il 15 luglio prossimo, a tema libero. Gli unici requisiti è che si tratti di testi canon e di testi adatti a tutte le fasce di riferimento di Harry Potter, quindi non verranno prese in considerazione le ff con contenuti non adatti al rating dei film (PG 13), come ad esempio scene di sesso, eccessiva violenza, splatter, linguaggio scurrile, etc.
Gli elaborati saranno valutati dagli autori di Potterologia e il vincitore, oltre a ricevere la copia omaggio non appena il volume sarà disponibile, sarà pubblicato su questo blog.
L’indirizzo cui spedire gli elaborati è: info@camelopardus.it
Potete leggere l'elaborato vincitore del concorso precedente, a opera di Valerio Fidenzi, nella sezione EXTRA del blog dedicato al volume.