domenica 16 settembre 2007

Partenza

12 settembre 2005

Stamattina Andrea ha iniziato la scuola: la prima elementare. Lui ha dormito tranquillamente tutta la notte, io no. Mi sono svegliata un sacco di volte pensando al fatto che finisce, simbolicamente, per lui il periodo della sua vita davvero libero di pensieri e impegni. So benissimo che sono solo idee malsane che si sono trovate a transitare con il favore del buio nella mia testa, nel senso che a lui questa sensazione non passa nemmeno per l'anticamera del cervellino... però non ho potuto fare a meno di pensare che adesso per lui ci saranno i compiti da fare, tante regole nuove da imparare e da dover rispettare.
Stamattina io e Stefano abbiamo consegnato nostro figlio nelle mani di un'istituzione, quella scolastica, che sta cambiando in un modo che non ci piace affatto (malgrado la Moratti ne sia tanto entusiasta). Abbiamo alternative? No. Perciò dobbiamo affrontare questo cambiamento con ottimismo e attenzione.
Il nostro nanetto stamattina era molto felice e curioso di scoprire cosa sarebbe accaduto. Una delle domande sui massimi sistemi che si è posto è la seguente: Ci sarà la carta igienica? Questo a dimostrazione del fatto che le seghe mentali di cui sopra sono mie personali e null'altro. Infatti, rapidamente dileguate dalla giornata di sole, non si sono ancora riaffacciate, per cui dovrebbero essere definitivamente sparite.
Comunque, siamo davvero contenti, per il momento, della scuola che abbiamo scelto. Le maestre sono state molto accoglienti con i piccoli (li chiamano puffi... che dite, saranno normali? mi devo preoccupare? forse però è solo perché indossano tutti il grembiulino blu). I bambini di quinta hanno dato il benvenuto ai nuovi arrivati e gli hanno consegnato le chiavi della scuola (grandi grandi e di cartone colorato). Tutto è avvenuto in un'atmosfera molto serena e festaiola...

1 commento:

Natas ha detto...

Mah, che dramma inutile. Noi ci siamo formati in scuole ancora peggiori, con programmi ancora antichi. Non capisco poi la preoccupazione per l'inizio di questa nuova avventura. Avra' da divertirsi, altro che. E' meglio preoccuparsi per problemi veri, e lasciargli vivere serenamente questi momenti.