domenica 27 aprile 2008

La sicurezza è un concetto relativo

Oggi e domani a Roma si ri-vota per i ballottaggi. Speriamo bene, mi dispiace per lui (pare vero) ma Gianni Alemanno sindaco della Capitale lo sentirei come un oltraggio personale. Ha basato gran parte della sua campagna elettorale sulla sicurezza della città. Balle... proprio ieri leggevo su L'Unità, in un articolo a firma di Eduardo Di Blasi (pag. 9), un resoconto davvero illuminante.
Intanto, i dati sull'andamento della criminalità a Roma indicano che dopo il Patto per la Sicurezza firmato il 18 maggio 2007 tra il Campidoglio e il Ministero degli Interni sono diminuiti furti, estorsioni, incendi dolosi, omicidi volontari. Fermo restando che le ultime aggressioni in città ci rivelano che Roma è come Milano (governata da diverso tempo dal centrodestra) e sono comunque da condannare, ciò che in realtà non diminuisce sono gli episodi di violenza fascista. Questi sì che stanno diventando un problema di sicurezza per la città. C'è una cappa di intolleranza che copre Roma, che si respira in giro e di cui uno degli ultimi fatti racconta che a Vigna Clara Daniela Poggi è stata aggredita mentre faceva volantinaggio per un candidato del centrosinistra.
Giorni fa sulla metropolitana mi è successo di sentire due ragazzine sui sedici anni apostrofare cattive una zingara con un "Aho, vattene a casa tua". Mi era capitato di vedere persone anziane trattare male i rom sui mezzi, ma mai due persone giovani che, evidentemente, ormai si sentono protette e autorizzate a esternare comportamenti intolleranti.
L'articolo di Di Blasi continua poi con una puntuale cronologia degli episodi di violenza fascista a Roma negli ultimi due anni.

26 agosto 2006: Renato Biagetti, 26 anni, viene ucciso mentre esce da un concerto organizzato da Rifondazione Comunista sulla spiaggia di Focene, vicino Roma.
31 dicembre 2006: viale Libia e viale Eritrea si ritrovano coperte di scritte antisemite.
26 gennaio 2007: un ragazzo sedicenne, al Liceo Newton, viene aggredito da un gruppo di neofascisti per aver protestano contro un volantinaggio fascista. Episodi del genere sono attualmente in aumento nelle scuole della città.
aprile 2007: quattro molotov vengono lanciate contro il Cantiere Sociale Tiburtino.
maggio 2007: un giovane, all'uscita di una discoteca gay, viene aggredito da quattro ragazzi tra i 18 e i 22 anni.
28 giugno 2007: l'assalto a Villa Ada. Una squadraccia armata di bastoni e coltelli (sembra militanti di Forza Nuova) attende la fine del concerto della Banda Bassotti per aggredire coloro che tornano a casa. Tra il pubblico anche famiglie con bambini.
11 luglio 2007: a Casalbertone esponenti di destra e ragazzi di un'occupazione abitativa si fronteggiano con mazze, catene e coltelli.
13 luglio 2007: viene data alle fiamme la corona di alloro sulla lapide di Porta S. Paolo, a memoria della Resistenza.
20 settembre 2007: un campo nomadi in via Tiburtina viene assalito con molotov, bastoni e coltelli.
2 novembre 2007: tre ragazzi gay sono aggrediti vicino alla stazione Termini. E' il periodo dell'omicidio di Giovanna Reggiani. Nello stesso giorno una decina di italiani agrrediscono tre romeni a Torre Angela, ferendoli gravemente.
11 novembre 2007: la notte della morte del tifoso laziale Gabriele Sandri il quartiere Flaminio viene messo a ferro e fuoco.
17 febbraio 2008: due esponenti di Blocco Studentesco, a Vigne Nuove, aggrediscono un compagno di 19 anni.
23 febbraio 2008: davanti al Liceo Mamiani compaiono scritte con offese a Franca Rame, svastiche e simboli di Fiamma Tricolore.
25 febbraio 2008: una ventina di neofascisti con spranghe e coltelli entra in un pub di via Etruria, devastandolo.
7 aprile 2008: i neofascisti distruggono un gazebo della Sinistra Arcobaleno.
17 aprile 2008: al grido di Duce Duce viene invaso e devastato il Circolo di Cultura Omosessuale Mauro Mieli.

Questo non è allarme sicurezza? Come mai Alemanno nemmeno li nomina questi episodi?
Forse perchè dopo sarebbe troppo difficile chiedere il loro sostegno politico.

4 commenti:

ratatouille ha detto...

è andata come è andata,
e l'ultimo spenga la luce.

dona ha detto...

sigh...

Modessa ha detto...

NO COMMENT ulteriori...

A parte quel che ho già detto.


Ci limiteranno la libertà di stampa prima o poi?

Palin ha detto...

Veramente, è già limitata, basta vedere le reazioni all'intervento di Travaglio di ieri sera..